Roma, 30 apr – Organizzata dall’Associazione culturale per le arti “Nuova Icona” di Venezia con il supporto dell’Ambasciata d’Italia ad Ankara e della Municipalità di Cankaya, la mostra documenta, con immagini chiare e sincere, il fenomeno migratorio che sta interessando il Mar Mediterraneo e le coste italiane. Le fotografie di Mokhtar Aziz sono il frutto di numerosi viaggi in Sicilia e mostrano, nella prima parte, le varie fasi delle operazioni di soccorso, compresi i momenti più tragici del trasporto dei migranti in condizioni di sicurezza, e nella seconda parte la quotidianità e i volti pieni di speranza di giovani, donne e bambini nelle strutture ospedaliere dove ricevono assistenza sanitaria. Essendo un rifugiato di origini curdo-iraniane che negli anni ’80 è riuscito ad iniziare una nuova vita in Italia, Mokthar Aziz riesce ad affrontare il fenomeno degli sbarchi con sincerità e sensibilità senza romanticismo e nostalgia. La mostra fotografica sarà, inoltre, arricchita dall’istallazione dell’artista turca Aslı Kutluay dal titolo “AMA’s Place” che avvicina i visitatori alla dimensione umana del fenomeno migratorio attraverso la creazione di un simbolico rifugio per migranti creato tramite l’utilizzo di materiali recuperati dalle discariche di Ankara. “La mostra – si legge in una nota dell’Ambasciata d’Italia ad Ankara – affronta un tema particolarmente caro all’Italia che, difatti, è in prima linea nella gestione dei flussi migratori che attraversano il Mediterraneo. Mantenendo prioritaria la protezione dei diritti umani, soprattutto delle categorie più vulnerabili come donne e minori, l’Italia ha fatto proprio il principio assoluto del diritto alla vita e l’imperativo umanitario di salvare le vite in mare”. (BIG ITALY / red)