Roma, 2 mag – Gli italiani all’estero sentono in prima persona l’impegno di essere i primi ambasciatori del Sistema Italia e dell’immagine del nostro Paese nel mondo, ma le loro preoccupazioni sono anche legate in questo momento a situazioni specifiche e interessi concreti: “Senz’altro – spiega Garavini – continua a restare attuale l’esigenza di estendere l’esenzione dell’Imu a tutti i connazionali che vivono all’estero. Siamo riusciti con il governo Renzi a prevederne l’esenzione per i pensionati che percepiscono una pensione straniera, ma resta l’ingiustizia nei confronti di tutti gli altri concittadini e quindi sarebbe utile estendere questa esenzione a tutti i connazionali possessori di un immobile almeno sotto un certo reddito. Ma ad oggi l’emergenza più forte – aggiunge la senatrice eletta all’estero – reputo che sia quella legata al post-Brexit: abbiamo una situazione fortemente critica, in particolare al Consolato di Londra, in merito alla difficoltà oggettiva di emettere documenti di identità. Su questa situazione c’è bisogno di intervenire subito perché tanti nostri concittadini, già gravati da un’incertezza legata all’esito referendario sulla Brexit, si trovano in grande difficoltà nel momento in cui hanno richiesto il passaporto italiano e non riescono da avere una risposta”. (PO / SEGUE)