Venezia, 3 mag – Corre lungo il filo della ‘memoria’ il pacchetto di iniziative approvate per il 2018 dalla Giunta regionale del Veneto a favore dei veneti nel mondo. Gli interventi programmati quest’anno ammontano ad oltre 400mila euro, tra sostegno alle attività delle associazioni venete ed estere e nuove iniziative, rivolte ai veneti lontani ma in particolare ai giovani di oggi. Per la prima volta la Regione (assessorato ai Flussi migratori di concerto con assessorato all’Istruzione), infatti, con il coinvolgimento dell’Ufficio scolastico del Veneto e degli atenei del territorio regionale, ha istituito un premio (5 mila euro) per la miglior tesi di laurea che metta a fuoco la dimensione storica ed economica del fenomeno dell’emigrazione veneta e le sue ricadute nei diversi paesi di approdo. Analoga iniziativa coinvolgerà anche le scuole superiori del Veneto, invitate a partecipare al concorso riservato alle classi terze e quarte del ciclo secondario superiore per la produzione del miglior audiovisivo sulla storia della ‘grande’ emigrazione veneta. Il miglior lavoro di gruppo sarà premiato con 5 mila euro, pubblicato nel sito della Regione e diffuso tra le scuole del Veneto e le associazioni dei veneti nel mondo. C’è tempo per partecipare ai due bandi sino al prossimo 15 novembre. “La storia dell’emigrazione veneta è spesso confinata in poche righe sui libri di testo e, invece, è un elemento fondamentale nella coscienza identitaria di molte comunità venete e rappresenta una pagina fondamentale, anche se dolorosa, nello sviluppo della società e dell’economia del Veneto – rileva l’assessore al sociale e ai flussi migratori – Con questa iniziativa, la Giunta regionale, insieme all’Ufficio scolastico regionale e alle università del Veneto, incoraggia docenti e studenti a mettere sotto la lente dell’approfondimento storico e culturale cause ed effetti della grande migrazione veneta che tra Otto e Novecento ha interessato oltre un milione di veneti”. (SEGUE)