Roma, 7 mag – “Sono convinto oggi più che mai che solo una presa di coscienza dei due maggiori partiti e un forte richiamo alle loro responsabilità possa finalmente siglare un patto di collaborazione che duri almeno due anni – dice Sangregorio -. Tornare al voto con questa legge elettorale, che ci ha portati nella difficoltà di non avere una vera maggioranza politica, non ha senso ed appare a mio avviso un ennesimo suicidio politico. Oggi il Presidente della Repubblica Mattarella convocherà per l’ultima volta i rappresentanti dei vari partiti con l’auspicio di trovare una sintesi che gli permetta di affidare l’incarico. Personalmente, ritengo che qualsiasi ipotesi non possa essere sostenibile in questo clima; la proposta che rivolgo ai partiti è quella di firmare un contratto tra tutte le forze politiche per formare un governo della durata di almeno due anni al fine di risolvere alcune delle priorità del Paese: l’approvazione del DEF, quindi la Legge Finanziaria e, successivamente, la riforma dell’attuale legge elettorale, anche quella che riguarda gli italiani all’estero”. “Tutto ciò per non danneggiare l’Italia – conclude il deputato eletto all’estero -. Faccio appello fortemente ai leader di tutti i partiti affinché si facciano carico delle enormi responsabilità cui sono chiamati, e che non continuino a rimanere fermi sulle posizioni con la scusa del mandato ricevuto dagli elettori: il voto è stato dato loro per far crescere l’Italia, non per litigare tra di loro”. (Red)