Roma, 7 mag – La nave Alpino della Marina Militare oggi e domani sarà impegnata nelle ricerche della barca Bright, targata Olbia, naufragata, probabilmente 300 miglia ad est delle Isole Azzorre, con due velisti italiani a bordo, lo skipper spezzino Aldo Revello e l’amico Antonio Voinea. Previsto anche l’impiego di un elicottero. “Il Portogallo è informato che la nostra iniziativa è su base di non interferenza ma mirata a ottimizzare l’intervento dato il transito della nostra unità” si legge in una nota della Marina Militare. Rosa Cilano, la moglie di Aldo Revello, ha lanciato un appello al presidente del Consiglio, al presidente della Repubblica, alla Farnesina, a Emergency “e a chiunque ci possa aiutare a poter far riprendere queste ricerche”. La Farnesina, dal canto suo, ha fatto sapere che, “attraverso l’Ambasciata d’Italia a Lisbona, sta compiendo ulteriori passi sulle Autorità portoghesi affinché possano riprendere le ricerche dell’imbarcazione a vela con a bordo i due italiani”. “C’è la possibilità – ha detto anche la moglie di Revello – che non siano nella zona in cui sono stati cercati o perlomeno non sappiamo se sono stati cercati in quella zona dove noi presupponiamo che fossero. Giovanni Soldini ha detto che lui avrebbe fatto le ricerche 40 miglia oltre la zona dove sono state eseguite attualmente”. La donna ha ipotizzato che la barca possa essersi scontrata con un container o che abbia urtato una balena: “In questi casi, hai tutto il tempo per riuscire a tirare giù la zattera, che oltretutto è in un posto accessibilissimo, e metterti in salvo. Mio marito ha sempre avuto sangue freddo nel gestire situazioni faticose e problemi. Se hanno urtato qualcosa sono su quella zattera”. (red)