Roma, 8 mag – Molti italiani al Kolga Photo Festival 2018: oltre alle esibizioni di Vittorio Sella e Max Cardelli, Giulio Di Sturco è stato premiato per il miglior progetto di fotografia concettuale con “Aerotropolis, the way we will live next”, mentre Karl Mancini ha ricevuto il premio per il miglior progetto di fotografia documentaria con “Amores Perros”. Giulio di Sturco, fotografo professionista con oltre 15 anni di esperienza internazionale, lavora tra Londra e Bangkok. La sua produzione si concentra soprattutto sulle difficoltà che le persone si trovano ad affrontare di fronte alle trasformazioni dell’ambiente e della tecnologia. “Aeropolis, the way we will live next” si colloca perfettamente in questo filone: Aeropolis, una città la cui esistenza ruota intorno ad un aeroporto, raffigurata attraverso un’architettura elegante ma logica, fa riflettere su temi quali la globalizzazione, la riappropriazione del paesaggio naturale e la fiducia incondizionata nel progresso tecnologico. (BIG ITALY / SEGUE)