Roma, 9 mag – Secondo Grasso “la figura di Aldo Moro, ha certamente continuato ad illuminarci. È questo quello che lasciano i grandissimi uomini: una eredità di azioni e pensieri capace di ispirare anche a decine di anni di distanza, anche quando il tempo sembra appannarne il ricordo. Da quel 9 maggio 1978, quando in Via Caetani ne fu rinvenuto il cadavere, all’Italia manca qualcosa. Manca, soprattutto la verità. E noi, tutti noi, non dobbiamo mai smettere di cercarla”.
(Sis)