Yuste, 9 mag – “Da Bucarest a Lisbona, da Cadice a Helsinki, regnano la pace e la stabilità, come mai prima nella storia, dopo secoli di disaccordi e conflitti.- ha detto il presidente del Parlamento europeo – Ma quello che rende il nostro progetto davvero grande e il nostro profondo attaccamento ai valori della libertà, della democrazia, dello Stato di diritto, dell’uguaglianza e del rispetto dei diritti umani. Valori che hanno reso l’Europa la regione più libera e prospera al mondo. Per questo, dobbiamo riaffermarli, sempre e senza eccezioni, dinanzi agli egoismi nazionalisti, a chi vuole costruire frontiere, e a coloro che intendono distruggere il nostro senso di unità e la nostra democrazia”. “Sono certo che il ventunesimo secolo sarà il secolo dell’Unione europea – ha auspitato Tajani – Prima però dobbiamo rinnovare la nostra Unione per renderla più politica, più prospera, più sicura e più influente sulla scena internazionale.” “In occasione della mia elezione, poco più di un anno fa, ho dedicato le mie prime parole da presidente del Parlamento europeo alle vittime dei terremoti nell’Italia centrale. Non le ho dimenticate. Per questo, desidero devolvere l’importo di questo premio a Norcia, Accumoli e Arquata del Tronto. Ho chiesto inoltre che le borse di ricerca accademica che accompagnano il premio, e che porteranno il mio nome, siano dedicate alla prevenzione delle catastrofi naturali e allo sviluppo di meccanismi flessibili di solidarietà in seno all’Unione europea”, ha aggiunto. “So che non basta, ma spero che questo gesto simbolico serva a ricordarci che l’Unione europea è innanzitutto solidarietà verso chi ne ha più bisogno”, ha concluso il presidente Tajani. (red / UE / BIG ITALY)