Roma, 9 mag – Da venerdì 11 a domenica 13 maggio presso il Teatro Sala Uno di Roma (Piazza di Porta S. Giovanni, 10) andrà in scena “Le confessioni di un assassino sentimentale’” liberamente ispirato al romanzo “Diario di un killer sentimentale” di Luis Sepulveda. Il testo, è stato scelto ed adattato per il suo debutto alla regia dalla giovane Margherita Caravello. Sul palco Matteo Maria Dragoni (Il Killer), Chicco Sciacco (Lo Specchio), Cristina Frioni (L’Uomo degli Incarichi), Stefano Di Giulio (L’Incarico), Virginia Menendez (La Gran Figa Francese). Lo spettacolo vedrà la partecipazione del Coro degli allievi dell’Accademia di Arti Drammatiche TeatroSenzaTempo di Roma: Cinzia Greco, Virginia Risso, Sara Morassut, Maria Enrica Recchia, Angela Bulzomì, Giulia Capuzzimato e Federico Fiordigigli. Un diario, da sempre, accoglie le confessioni degli uomini che come impronte rimangono poi impresse sui suoi fogli. Ma un killer abituato a non lasciare traccia, preferisce affidare la propria confessione ad una puttana, ed è proprio da questa scena che ha inizio l’adattamento drammaturgico che Antonio Nobili e Margherita Caravello fanno del romanzo “Diario di un killer sentimentale” di Luis Sepulveda. Marciapiedi umidi, sigarette, clacson di tassisti nevrotici, neon e puttane non sono né un vizio né una necessità ma rappresentano una parte del rito di chi vive la notte, di chi specchia velocemente se stesso riconoscendo il proprio volto distorto in una pozza d’acqua sul marciapiede. Ed è proprio su questi marciapiedi, di notte, che si muove un killer di professione, accompagnato soltanto dal fumo della sua sigaretta. Professionale sempre, un fuori classe nell’uccidere senza lasciare tracce, spunta sul suo carnet di sangue nomi come fossero fronde che un aborigeno taglia col suo machete, agilmente, spietato come pochi, fino a quando si innamora… (Red)