Roma, 9 mag – Le parole di Rita è un racconto teatrale per voce, video e musica dalla vita e dalle lettere di Rita Levi Montalcini. Il testo è di Valeria Patera e Andrea Grignolio con Giulia Lazzarini, regia di Valeria Patera. Andrà in scena al Teatro Vittoria di Roma fino al 13 maggio. Le parole di Rita si muovono con il tempo del ricordo, avanti e indietro, ripescando emozioni, pensieri, tranche de vie, pennellate di sottile ironia e profondissime riflessioni sulla vita, contrappuntate da una struttura di videoclips che ricostruiscono un possibile mondo mentale e l’immaginario artistico della scienziata attraversato dai lampi pittorici dei suoi artisti preferiti. La bellezza sorprendente delle visioni al microscopio filmate da lei stessa, l’infinitamente piccolo della natura e le architetture sonore di Bach, la grazia di Mozart e la gravitas di Beethoven che riporta le sue ossessioni infantili, l’angoscia della guerra e i palpiti di una giovane donna che decide il suo destino in un’epoca storica in cui questa libertà non era affatto ovvia. La vita della grande scienziata che, pur segnata da momenti tragici come la guerra, le leggi razziali e le grandi difficoltà per procedere nella ricerca scientifica, è sempre stata accompagnata da allegria, umorismo e prontezza di spirito. Un suggestivo intreccio teatrale di lettere scritte dall’America all’amatissima sorella Paola e alla madre che tanto amava, porta al pubblico il ritratto di una donna di trascinante vitalità, palpitante umanità ed energica giovinezza. (red)