Roma, 9 mag – Un’esperienza Erasmus di qualità, l’aumento del numero di studenti coinvolti e il riconoscimento più semplice dei percorsi universitari tra i paesi europei. Questi sono i principali temi su cui si è discusso oggi a Roma, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, nel corso della Conferenza Erasmus: what’s next? Stati Generali europei della Generazione Erasmus 2018. L’incontro è stato organizzato dall’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire, in collaborazione con il Dipartimento Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell’Istruzione, con il supporto di Erasmus Student Network Italia, Fondazione garagErasmus ed Erasmus Mundus Association. Il Direttore dell’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire, Flaminio Galli, ha dichiarato: «L’Erasmus è un Programma che rappresenta al meglio lo spirito di unione e di fratellanza dei popoli europei. Dal 1987, oltre 9 milioni di giovani hanno vissuto un’esperienza di crescita culturale e professionale grazie all’Erasmus. Ma si può e si deve fare ancora di più. Oggi discutiamo insieme a 200 studenti europei alcune proposte di cambiamento in vista della nuova programmazione. L’obiettivo è rendere l’Erasmus uno strumento ancora più efficace di occupazione e di integrazione per le future generazioni». (UE / SEGUE)