Il presidente greco Prokopis Pavlopoulos, in un’intervista al Messaggero, sottolinea l’atteggiamento di Bruxelles: “Viene chiesto rigore in economia ma non si sanziona chi viola il patto di solidarietà”. “Già in passato, in una mia lectio magistralis alla London School of Economica avevo evidenziato come la solidarietà sia una regola a pieno titolo del diritto europeo. La solidarietà rappresenta infatti un principio fondamentale dell’ordine giuridico europeo e la si incontra in quasi tutti i settori di azione della Ue, con precisi richiami in più di 15 articoli”. Dunque, “qualunque Paese membro violi tale principio deve essere sottoposto alle sanzioni previste. Se in campo economico Bruxelles tiene sotto stretta osservazione i Paesi membri per il rispetto dei loro obblighi, lo stesso non succede in alcuni degli altri settori. Penso, ad esempio, all’importante questione migratoria e soprattutto al tema dei rifugiati dove, purtroppo, Bruxelles tollera che alcuni Paesi membri violino apertamente il principio della solidarietà senza che vengano sanzionati. Ciò ferisce tanto l’ordinamento giuridico europeo quanto la cultura europea e il suo pilastro fondamentale: l’umanesimo”. (10 mag – RED)