Roma, 11 mag – “Non siamo sempre stati d’accordo su tutto – ha detto Franceschini ai molti dirigenti e direttori dei musei autonomi presenti al saluto – ma nel complesso abbiamo innestato tanti cambiamenti, dalla riforma del ministero alla legge sul cinema, dall’art bonus alla legge sullo spettacolo dal vivo. Un processo di cambiamento come questo può contenere scelte giuste e sbagliate, ma il bilancio generale è che si è ricostruita una centralità del settore resa possibile da un lavoro collettivo, una missione di squadra che non sarebbe stata possibile senza le vostre straordinarie professionalità”. “Chiedo a me e a tutti voi – ha concluso il Ministro – di impegnarci affinché non si torni indietro. I governi si alternano, ma l’Italia resta l’Italia e cultura e turismo rimangono il settore principale su cui investire”. (Red)