Londra – Come possiamo oggi ricostruire quali sono stati i cambiamenti ambientali durante gli ultimi 150 anni? In tutto il mondo, la pioggia e l’erosione dilava i versanti e porta il suolo nei fiumi e poi nei laghi. Qui i suoli erosi si depositano, andando a formare sedimenti che si accumulano sul fondale dei laghi nei secoli e nei millenni. Analizzare questi sedimenti e il DNA che vi è intrappolato permette di ricostruire gli ambienti passati e di riconoscere gli animali che li popolavano. E’ proprio dall’esame del DNA antico presente nei sedimenti di un piccolo lago in una delle più remote zone del pianeta, che un gruppo di scienziati italiani e francesi, guidati da Francesco Ficetola , professore dell’Università Statale di Milano, ha potuto ricostruire la stupefacente storia di un radicale mutamento ambientale prodotto non già da qualche grande sconvolgimento climatico o geologico, ma semplicemente da una manciata di conigli, a riprova di come anche azioni estremamente limitate possano produrre cambiamenti anche irreversibili. Il lavoro è stato pubblicato su Science Advances.(9colonne)