Calvia – Si è conclusa a Calviá (Mallorca), il 12 maggio la 25ª Conferenza della COPEAM (Conferenza Permanente dell’Audiovisivo Mediterraneo) dedicata alla promozione del patrimonio culturale attraverso i media e inserita fra le attività dell’Anno europeo del patrimonio culturale. Piattaforme digitali come Europeana o il sito dedicato alla memoria del mondo arabo sviluppato dalla Biblioteca Alessandrina sono alcuni degli esempi di utilizzazione delle nuove tecnologie per il recupero e l’accesso alla storia, all’arte e alla cultura della regione euro-mediterranea di cui si è parlato durante i lavori della conferenza. L’ampia eco che ha avuto la campagna #Unite4heritage promossa dall’UNESCO, in particolare a seguito degli attacchi ai monumenti straordinari come in Siria e in Iraq, ha dimostrato il crescente impegno della società civile per la preservazione della nostra eredità comune. Esperti del settore hanno evidenziato la valenza anche economica che una strategia di valorizzazione delle ricchezze culturali può generare, divenendo uno strumento di sviluppo e di occupazione. (9colonne)