Roma, 14 mag – Fino al 17 giugno il complesso archeologico delle Case Romane del Celio, che si estende sotto la Basilica dei santi Giovanni e Paolo, vicino al Colosseo, ospita la manifestazione Immagineparola, un percorso d’arte che mette in rapporto le opere della pittrice Roberta Pugno e la ricerca sulla storia delle parole di Antonio Di Micco. Roberta Pugno, con le sue risonanze e gli affondi nelle tappe più importanti dell’origine e della storia del pensiero, accompagna l’osservatore delle sue opere di immagine in immagine a procedere dagli aspetti più concreti, quali la materia delle cose, la fisicità del corpo, l’animismo, agli aspetti più filosofici. Antonio Di Micco arricchisce e oggettualizza questo cammino con il lavoro intorno alla storia di alcune parole: materia, rosso, pensiero, sogno, suono, linea, volto, due, infinito. Parole pregnanti, raggiunte attraverso impervi percorsi etimologici e riportate al loro significato originario, da cui erano state spesso allontanate al fine di costruire quel linguaggio ambiguo e astratto che caratterizza la nostra vita sociale. Di Micco si avvale delle coraggiose scoperte di Giovanni Semerano, che ha svelato “l’inganno dell’indoeuropeo”, portando alla luce una più scientifica origine sumero-accadico-semitica della lingua e della cultura europei. Questa rivisitazione della storia trova una magica collocazione in un frammento importante della Roma sotterranea in cui, nel volgere di alcuni secoli, si susseguono e si sovrappongono le infinite vicende personali degli abitanti intrecciate ai profondi cambiamenti di Roma stessa. (Red)