Pechino, 15 mag – “Il nostro Paese è da sempre fautore di una globalizzazione equa e basata su regole condivise, nella consapevolezza che il libero commercio sia una delle precondizioni per la pace, la stabilità e la prosperità internazionali. Se iniziative come Belt and Road si accordano a questi stessi principi, l’Italia è interessata a parteciparvi e mettere a frutto le vaste aree di complementarità logistiche e imprenditoriali con la Cina e l’intera regione eurasiatica che si estende lungo le ‘nuove vie della seta’, terrestri, aeree e marittime”, sulla base di principi di accesso ai mercati equo e su base paritaria, ha detto Sequi. Il Consiglio dei Direttori, principale organo consultivo del BFA, è stato rinnovato in occasione dell’ultima Conferenza Annuale e, tra gli altri, è stato nominato a farne parte il già Presidente del Consiglio italiano e Presidente della Commissione Europea, Romano Prodi. Nell’esprimere i migliori auspici di buon lavoro ai nuovi Segretario Generale, Presidente e Vice-Presidente del BFA, l’Ambasciatore Sequi ha manifestato grande apprezzamento per la nomina di Prodi. (BIG ITALY / Red)