Venezia, 15 mag – “Dopo che l’Europa ha rimosso gran parte delle sanzioni nei confronti dell’Iran, i rapporti commerciali con l’Italia sono diventati molto vivaci e le opportunità per le imprese del Veneto sono in crescita – spiega a margine dell’incontro Mario Pozza, presidente Unioncamere del Veneto –. Con il console Miri abbiamo discusso la possibilità di organizzare fiere specialistiche in Veneto e in Iran. Il mercato iraniano rappresenta una grande opportunità di sviluppo commerciale e produttivo per le imprese italiane, che devono muoversi rapidamente per trovare uno spazio adeguato alle potenzialità esportative e di business del Made in Italy. Tuttavia è necessario muoversi con attenzione e cautela, non sottovalutando i rischi e le tante incertezze politiche ancora presenti. La situazione internazionale rimane infatti ancora molto complessa e instabile anche in conseguenza dell’azione restrittiva che gli Stati Uniti hanno intrapreso contro l’Iran. Gli Usa non solo hanno rinnegato l’accordo sul nucleare iraniano ma hanno deciso di riadottare le sanzioni economiche con pesanti ricadute sulle imprese europee che fanno affari in Iran e nello stesso tempo hanno rapporti con il mercato americano. Export e internazionalizzazione continueranno ad essere leve imprescindibili per la crescita, ma richiedono soluzioni più evolute per proteggere il business e rafforzare la competitività. Per aiutare il sistema economico italiano e mantenere in vita l’accordo con l’Iran, ritengo strategico il ruolo dell’Unione europea, che potrebbe agire da mediatore tra le varie posizioni, fare chiarezza giuridica e intervenire in un approccio di unità evitando qualsiasi forma di sanzioni extraterritoriali”. (BIG ITALY / Red)