Padova, 16 mag – Un team dell’Università di Padova parte della squadra italiana che
conquista il secondo posto alle qualifiche del DEFCON CTF, la più importante
competizione di cybersecurity a livello mondiale. Una squadra di giovani “hacker
etici” italiani si è classificata seconda alle qualifiche del DEFCON CTF,
aggiudicandosi l’accesso alle finali della più importante competizione “Capture The
Flag” di sicurezza informatica a livello mondiale, nonché uno dei primi e più grandi
eventi di questo genere arrivato ormai alla 26esima edizione. Si tratta dei
“mHACKeroni”: una “super-squadra” creata unendo le forze di cinque squadre italiane,
per lo più composte da studenti universitari: gli “spritzers” dell’Università degli
Studi di Padova, insieme ai “Tower of Hanoi” del Politecnico di Milano, i
“c00kies@venice” dell’Università Cà Foscari di Venezia, i “TheRomanXpl0it” della
Sapienza di Roma e gli “JBZ”, una squadra italiana indipendente. Un “Capture The
Flag” è una vera e propria competizione di sicurezza informatica. I partecipanti si
sfidano a squadre per identificare problemi di sicurezza realistici in applicazioni
complesse create adhoc dagli organizzatori. Lo scopo del gioco è sfruttare questi
problemi per leggere dati sensibili (le cosiddette “flag”) e al contempo difendersi
dagli attacchi dei team avversari. (SEGUE)