Voronezh, 16 mag – Graziano da Silva ha sottolineato con forza il ruolo della FAO nella regione a sostegno dei piccoli proprietari e degli agricoltori a livello familiare nella lotta alla povertà e per una gestione sostenibile delle risorse naturali, nel contesto dei cambiamenti climatici. Il direttore generale della FAO ha ricordato che raggiungere l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n.2 significa andare oltre Fame Zero, e cancellare tutte le forme di malnutrizione, incluso la mancanza di micronutrienti e l’ipernutrizione. L’epidemia globale odierna di sovrappeso e obesità causata dal consumo eccessivo di cibi processati ad alto contenuto di sale e zuccheri, colpisce anche la regione – ha affermato Graziano da Silva, citando Malta, la Turchia e il Regno Unito, dove circa il 29 per cento della popolazione è obesa. “I paesi devono affrontare questa situazione promuovendo diete sane. Politiche pubbliche nazionali sono fondamentali perché la nutrizione è una questione pubblica; è una responsabilità dello Stato” ha ricordato, sottolineando l’importanza dell’educazione alla nutrizione, della sensibilizzazione e della regolamentazione dell’etichettatura e della pubblicità. (SEGUE)