Roma, 16 mag – “Abbiamo concluso i lavori del tavolo sul contratto di governo, adesso il risultato di questo lavoro verrà sottoposto all’attenzione di Luigi Di Maio e Matteo Salvini affinché possano confrontarsi su alcuni punti che vanno risolti”: l’annuncio arriva dal deputato M5S Alfonso Bonafede, incontrando i giornalisti a Montecitorio appena dopo la conclusione del tavolo che ha stilato il contratto di governo Lega-M5S. Per sciogliere gli ultimi nodi “ormai si tratta di uno due giorni, anche perché nel fine settimana sottoporremo il contratto all’attenzione dei cittadini attraverso varie procedure – la Lega con i Gazebo, noi attraverso la nostra piattaforma – per far giudicare loro il risultato del lavoro che abbiamo fatto”. “I punti di convergenza sono stati tanti, alla fine il risultato è estremamente positivo” ha spiegato Bonafede, aggiungendo: “Siamo orgogliosi e soddisfatti – afferma – perché in sei giorni siamo riusciti a portare avanti un lavoro enorme per un contratto di governo molto ambizioso”. Da risolvere quindi i nodi del contratto su cui non si è arrivati a una sintesi (compito che spetterà nelle prossime ore ai due leader) mentre resta da risolvere soprattutto il grande nodo della premiership: secondo quanto rivelato da fonti M5S a margine del tavolo, ci sono ipotesi di nomi ma non ce n’è ancora uno condiviso. Le stesse fonti confermano che al Quirinale si andrà con un nome secco, probabilmente dopo che gli iscritti di M5S e Lega si saranno pronunciati. Nella rosa di nomi per la premiership figurano sia eletti che figure terze rispetto ai partiti. (SEGUE)