Roma, 16 mag – Nel 2017 l’inflazione in Italia ha registrato una variazione positiva (+1,3%) dopo tre anni di stagnazione. Alla ripresa dell’inflazione ha contribuito in particolare l’aumento dei prezzi dei beni energetici (+4,5%) dopo la prolungata fase di contrazione iniziata nel 2013. Sia l’indice generale sia l’inflazione di fondo (stabile intorno allo 0,8%) si mantengono due-tre decimi sotto la media Uem. È quanto emerge dal rapporto annuale 2018 dell’Istat sulla situazione del Paese presentato alla Camera. La ripresa del mercato del lavoro, iniziata a partire dalla seconda metà del 2014, è andata consolidandosi nel 2017. Nella media dell’anno gli occupati stimati dalla contabilità nazionale sono circa 284 mila in più rispetto al 2016, a fronte dei circa 324 mila in più registrati l’anno precedente. In questo quadro un segnale importante proviene dalla ripresa del monte-ore lavorate che nel 2017 ha raggiunto quota 10,8 miliardi di ore, ormai vicina al recupero dei livelli pre-crisi (circa 11,5 miliardi di ore nel 2007). (Roc)