Roma, 16 mag – L’Università La Sapienza, da sempre impegnata nello sviluppo di nuove conoscenze e competenze nella lotta contro il cancro, si conferma pioniera in tema di innovazione in campo oncologico con la realizzazione di una piattaforma informatica finalizzata all’accesso a nuove terapie in fase di sperimentazione clinica. Sarà il Rettore Eugenio Gaudio a presentare il progetto in apertura del convegno “Sapienza Meets MD Anderson Cancer Center”, una due giorni – il 17 e il 18 maggio – organizzata insieme al Centro del Texas, punto di riferimento mondiale nella lotta contro il cancro e all’avanguardia nell’utilizzo dei Big Data in campo medico-sanitario. “Abbiamo a disposizione moltissimi dati: la sfida che tutti dobbiamo affrontare è analizzarli, inserirli in un contesto e interpretarli per metterli a servizio della salute della popolazione. Applicare questo concetto ai trial clinici significa da un lato accorciare la filiera che dal microscopio e dal laboratorio arriva al paziente, e contestualmente elaborare terapie che possano combattere tempestivamente le patologie oncologiche”. Così Eugenio Gaudio delinea la strategia che oggi dovrebbe guidare l’attività medica, offrendo un orizzonte sostenibile ed efficace in termini sanitari e in quelli della ricerca farmaceutica. “Questo progetto potrà offrire la migliore possibilità di cura a tutti coloro che si rivolgono alle strutture universitarie diffuse sul territorio, in primis Umberto I e Sant’Andrea, ma anche il Polo di Latina – spiega Sebastiano Filetti, preside della Facoltà di Medicina e odontoiatria – consentendo di indirizzare i pazienti verso la terapia più appropriata, ma soprattutto di proporre loro un percorso organizzato di sperimentazione clinica a livello nazionale, ponderato a misura di ognuno”. (BIG ITALY / SEGUE)