Roma, 17 mag – Insomma, niente rivoluzioni affrettate, suggerisce Gentiloni: “C’è un percorso, ci sono risultati, una solidità, ci sono cose da fare, ma tutto si può fare tranne buttare all’aria il percorso perché a pagarne le conseguenze sarebbero i cittadini italiani”. L’Italia in questi 5-6 anni ha recuperato solidità e credibilità, credo che ci sia un riconoscimento unanime nell’Unione del fatto che ci ritroviamo con una economia più solida, per aver fatto vedere una capacità di gestire i flussi migratori che nessuno prevedeva. Siamo considerati partner credibili e ci sarebbe grandissimo bisogno di un ruolo da protagonista del nostro Paese”.
(Sis)