San Pietroburgo, 17 mag – Lavazza sostiene la mostra “Arte povera: una rivoluzione creativa” in esposizione presso il Museo statale Ermitage di San Pietroburgo, confermando il costante impegno dell’azienda a favore della promozione artistica e culturale in tutto il mondo. La retrospettiva segna la terza tappa di un percorso di collaborazione pluriennale, avviato nel 2016, che rafforza il legame di Lavazza con l’Ermitage di San Pietroburgo e consente all’azienda di valorizzare un’esposizione culturale dedicata al movimento sorto in Italia nella seconda metà degli anni sessanta del secolo scorso al quale aderirono diversi autori di ambito torinese. “E’ motivo di grande orgoglio per Lavazza vedere la mostra “Arte Povera: una rivoluzione creativa” prendere vita qui all’Ermitage di San Pietroburgo, a 50 anni dalla nascita di una corrente artistica che ha rivoluzionato l’arte contemporanea” – afferma Francesca Lavazza, Membro del Consiglio di Amministrazione dell’omonima azienda. “Grazie all’inaugurazione di una retrospettiva di tale rilievo, Lavazza prosegue il sodalizio pluriennale con il celebre museo e compie un ulteriore passo a favore di progetti legati al mondo artistico-culturale che contribuiscono a creare programmi unici e di grande interesse a livello mondiale”. L’Arte povera rimane attuale “poiché sinonimo di libertà artistica e di pensiero profondamente ecologico, qualcosa a cui guardare quando si tenta di formulare nella cultura una resistenza alla società ipertecnologica dei consumi del nostro mondo artificiale globalizzato”, ricorda Carolyn Christov-Bakargiev, direttore del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e curatore della mostra. (BIG ITALY / SEGUE)