Siena, 18 mag – Come si legge in quarta di copertina, “Il volgarizzamento senese dell’Æneis è interessante per varie ragioni: per la sua qualità letteraria (Folena non esitò a parlare di «un capolavoro del genere»), per il riuso di tessere dantesche, per il suo significato “civile”. Vedendo la luce negli anni del Governo dei Nove, il testo rientra, infatti, nel novero delle operazioni culturali (si pensi anche alla codificazione del mito della Lupa) volte alla ricostruzione della memoria pubblica che si era andata perdendo nel corso di due secoli di incontrollata espansione demografica e urbanistica”. Il testo critico di Lagomarsini è completato da un lavoro di ricostruzione della storia dei volgarizzamenti del testo virgiliano nel Medioevo e da un’analisi delle tecniche traduttive, oltre che dal commento. La presentazione del volume rientra nell’ambito delle attività promosse dal dottorato di ricerca Internazionale in Filologia e Critica (Regione Toscana – Progetto Pegaso). Virgilio, Æneis. Volgarizzamento senese trecentesco di Ciampolo di Meo Ugurgieri. Introduzione, edizione critica e glossario, A cura di Claudio Lagomarsini, Pisa, Edizioni della Normale, 2018, Edizione nazionale degli Antichi Volgarizzamenti dei testi latini nei volgari italiani (Il Ritorno dei classici nell’Umanesimo. II. Volgarizzamenti, 5), pp. VIII-555. (BIG ITALY / red)