Roma, 21 mag – Il voto all’estero, gli organismi rappresentativi della collettività italiana, la rete consolare, lingua e cultura: anche gli italiani nel mondo tra i punti del contratto di Governo M5s-Lega. Per quanto riguarda gli italiani residenti all’estero si legge, infatti, che “è necessario valorizzare il loro patrimonio di esperienze e conoscenze per il sostegno del Made in Italy e la promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo”. “Occorre inoltre – si legge ancora nel documento – riformare le procedure di voto per la circoscrizione estero e degli organi di rappresentanza del consiglio generale degli italiani all’estero (Cgie e Comites) per renderli più efficaci, trasparenti e meno soggetti a potenziali distorsioni del voto”. E per i Comitati degli Italiani all’Estero e il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero il contratto precisa: “E’ necessaria una specifica riforma delle funzioni per armonizzarle con la presenza della rappresentanza parlamentare. Bisogna infine riorganizzare la rete diplomatica e consolare per garantire adeguati servizi al crescente numero di cittadini italiani che trasferiscono in modo permanente la propria residenza all’estero”. (SEGUE)