Roma, 25 mag – La giornata quest’anno sarà incentrata sul tema “Lo sport difende la natura”, vicino alle istanze declinate dal CIO attraverso l’Agenda 2020, nella quale la sostenibilità ambientale viene identificata come una delle finalità da perseguire, partendo dalla responsabilità che lo sport ha dal punto di vista educativo e sociale anche nel preservare, tutelare e valorizzare la natura. “Questo progetto sta crescendo in modo esponenziale anno dopo anno – ha dichiarato Malagò – ed è impreziosito dalla partecipazione delle comunità italiane all’estero. Abbiamo arricchito il format grazie all’impagabile lavoro dei comitati regionali e sposato la grande idea di un connubio tra sport e ambiente perché è una follia non abbinare lo sport alla tutela della natura e al rispetto assoluto del territorio, come rimarcato anche dall’Agenda 2020 del CIO. Spero che la Giornata Nazionale dello Sport mantenga in eterno tale finalità perché questo e il messaggio da trasmettere ai nostri figli”. “Sarà una giornata fantastica – ha assicurato il Segretario Generale Mornati -, una vetrina per i nostri comitati regionali per vedere che lo sport è vicino alla natura in tante declinazioni. Uno dei capisaldi dell’Agenda 2020 è che lo sport difende la natura e il CONI sostiene anche il piano delle Nazioni Unite sul benessere del nostro Pianeta. Lo sportivo medio italiano è sensibile al rispetto della natura e degli animali. A volte non diamo tracciabilità di quello che siamo e questa è una buona occasione per farlo, anche grazie al Ministero”. “Lo sport può divenire strumento prezioso di valorizzazione del sistema Italia all’estero: le collettività italiane ne sono il veicolo naturale”, ha sottolineato il Direttore Generale Vignali. “In questa prospettiva, vogliamo attivare flussi del cosiddetto turismo di ritorno degli italo-discendenti verso l’Italia proprio in chiave sportiva, ad esempio per la partecipazione a eventi podistici o ciclistici”, ha concluso. (BIG ITALY / SEGUE)