Sara, Sofia, Chiara e Manuela sono donne vere che hanno creduto nella forza della propria maternità nonostante la presenza, diretta o indiretta, del tumore nella propria vita. Paola, Raffaella, Tiziana e Saverio sono i medici che si sono schierati al loro fianco in questo cammino. Il cammino della vita che si rinnova, anche di fronte a ostacoli e avversità. “Un giorno saprai”, di Manuela Jael Procaccia e con le illustrazioni di Monica Zani, raccoglie quattro straordinarie storie reali di donne e uomini che con coraggio hanno lottato per essere genitori, guardando oltre la malattia. E dei medici che li hanno accompagnati e sostenuti in questa scelta. Contiene un’appendice con approfondimenti medici e normativi sui temi della fertilità, della procreazione e dell’adozione in caso di malattia oncologica, a cura di medici e avvocati che collaborano con l’Associazione Walce Onlus (Woman Against Lung Cancer in Europe).
DADATI, L’ULTIMA NOTTE DI CANOVA
Venezia, ottobre 1822. Al secondo piano di Palazzo Francesconi, un uomo è steso nel suo letto di morte. Si chiama Antonio Canova ed è il più grande artista del mondo. Al suo fianco è seduto il fratellastro Giovan Battista Sartori, che prova per lui un immenso amore. Ma ora ad Antonio non importa più essere confortato. Vuole rendere un’ultima confessione prima di andarsene. È così che torniamo al 1810, quando lo scultore è a corte dell’altro uomo del secolo, Napoleone Bonaparte. Diversissimi, eppure accomunati dal destino di essere rimasti ben presto orfani di padre e di non aver saputo essere padri a loro volta. Tra di loro, nucleo incandescente, Maria Luisa: imperatrice poco più che bambina, pendolo segreto in movimento tra la seduzione del potere e la difesa di una purezza impossibile. Nel suo lungo e appassionato racconto, Canova rivela al fratello la miccia che ha incendiato e distrutto le loro vite. E trova, nella compassione dell’ascolto e nel conforto del sogno, il vero seme della sua discendenza. Prima di “L’ultima notte di Antonio Canova”, Gabriele Dadati (Piacenza, 1982) ha pubblicato vari libri, tra cui Sorvegliato dai fantasmi (2008), finalista come Libro dell’anno per Fahrenheit di Radio 3 Rai, e Piccolo testamento (2011), presentato al Premio Strega l’anno seguente. Nel 2009 ha rappresentato l’Italia nel progetto «Scritture Giovani» del Festivaletteratura di Mantova.
IL FILM PERDUTO DI ORSON WELLES
Quando si legge il nome di Welles ci si trova nella strana condizione di dover fare i conti con un gigante che si è sempre divertito a creare rompicapi e produzioni filmiche costellate di misteriose vicissitudini. Come quelle legate al suo primo inedito film: Too much Johnson. Creduta distrutta nell’incendio che colpì la casa madrilena di Welles nell’agosto 1970, la copia della sua opera prima venne ritrovata nel 2008, a distanza di settant’anni dalla sua realizzazione, da un ragazzo del cineclub Cinemazero di Pordenone, Mario Catto. Rovistando fra le scatole che una ditta di trasporti locale intendeva eliminare, Catto trovò la preziosa pellicola, successivamente riconosciuta come autentica da Ciro Giorgini, grande esperto dell’opera di Orson Welles. Dieci anni dopo il ritrovamento del film, nel frattempo restaurato dalla George Eastman House con il contributo della National Film Preservation Foundation, Massimiliano Studer torna sull’opera “fantasma” che, nel 1938, ha inaugurato la carriera cinematografica di una delle figure più estrose e imprevedibili dell’intero panorama artistico. Il risultato è un volume, “Alle origini di Quarto Potere. Too much Johnson: il film perduto di Orson Welles”, realizzato da Massimiliano Studer, che va ad arricchire significativamente l’esegesi wellesiana, presentando una ricostruzione di ampio respiro del mondo artistico e culturale del primo Orson Welles, con particolare attenzione al contesto storico, politico e culturale della New York anni trenta. Uno strumento per gli amanti del cinema e non solo impreziosito da una prefazione di Paolo Mereghetti e da un’intervista allo stesso Ciro Giorgini.
ECCO #LAPORTADELCUORE, IL SEQUEL DI #FORMENTERA14
E’ in tutte le librerie il romanzo #Laportadelcuore, l’attesissimo sequel di #Formentera14 di Gabriele Parpiglia, edito Mondadori Electa. Si riparte dalla isla, ma questa volta non è più il tempo della spensieratezza. Jack, il protagonista, e i suoi amici sono diventati adulti, ma sono ancora tormentati dal rimorso e dal dolore per la morte della dolce Gloria. La vita ha presentato il suo conto: si balla con gli argomenti seri della vita e con una nuova protagonista. Anche lei, stranezze del destino, si chiama Gloria. La perdita del grande amore, il lutto, l’elaborazione e la consapevolezza amara, che ciò che era non potrà tornare mai più e che il film della vita non si può riavvolgere. La ricerca costante e forzata della rinascita attraverso un’eterna dannazione e poi, le sorprese della vita stessa che metteranno, nuovamente, il protagonista di fronte a più scelte. Anzi, di fronte a una porta blu con un cuore rosa disegnato al centro: la “porta del cuore”, quella che esiste davvero sul paseo di Formentera, vicino al mare, e che non passa mai inosservata. Jack dovrà decidere se aprire quella porta e passarci attraverso. Una porta che potrebbe cambiare il destino non solo suo, ma di tutti i protagonisti del sequel di #Formentera14. Questa volta, ad accompagnarli ci sarà una nuova Gloria, che con la sua presenza darà un senso rinnovato soprattutto alla parola responsabilità. Sarà la responsabilità la chiave giusta per salvarsi? O per annegare? La verità è sempre scritta sull’Isola, dietro e oltre quella porta con il tramonto che colora il cuore disegnato e il mare che la accarezza.
HIPPIE, UN COELHO AUTOBIOGRAFICO
Paulo Coelho torna in libreria dal 14 giugno con “Hippie”, un romanzo autobiografico in cui ci racconta lo straordinario viaggio che lo ha portato da Amsterdam al Nepal a bordo del Magic Bus, facendoci riscoprire e rivivere il sogno di rivoluzione e pace della generazione hippie. In contemporanea con l’uscita di Hippie, cresce il catalogo di Paulo Coelho nella Nave di Teseo con una nuova edizione di Il cammino di Santiago, il best-seller che ha incantato milioni di lettori nel mondo e 1.500.000 copie vendute solo in Italia.