A Sergio Mattarella non sono bastati 85 giorni per trovare una maggioranza solida per il Parlamento, il commissario Ue al Bilancio Gunther Oettinger ci ha messo appena due minuti, il tempo necessario per pronunciare nel corso di una intervista a una tv tedesca più o meno la seguente frase: “i mercati insegneranno agli italiani a votare per la cosa giusta”. Parole che in un batter d’occhio sono rimbalzate in Italia e hanno provocato reazioni unanimi di condanna: quasi scontate quelle di Matteo Salvini, per il quale “a Bruxelles sono senza vergogna. Il Commissario Europeo al Bilancio, il tedesco Oettinger, dichiara “i mercati insegneranno agli italiani a votare per la cosa giusta”. Se non è una minaccia questa… Io non ho paura, prima gli italiani”. Ma duro è anche il Partito democratico, con il reggente Maurizio Martina che spiega: “Nessuno può dire agli italiani come votare. Meno che mai i mercati. Ci vuole rispetto per l’Italia”. E con lui Matteo Orfini: “Se è vera è una dichiarazione offensiva, irricevibile, stupida”. Ma come prevedibile è soprattutto in quota Lega e Movimento 5 Stelle che l’uscita di Oettinger lascia il segno: “Chiediamo al presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker di smentire immediatamente il commissario Oettinger – dice la capodelegazione M5S all’europarlamento Laura Agea – Le sue parole sono di una gravità inaudita e sono la prova delle evidenti manipolazioni che la democrazia italiana ha subito negli ultimi giorni”. Ma quello di Oettinger non è neanche l’unico attacco ricevuto dall’Italia in questa giornata: sempre su un media tedesco, lo Spiegel, il vicepresidente della Bce Vitor Constancio aveva avvisato che Roma “conosce le regole e le condizioni, dovrebbero rileggerle di nuovo con attenzione”.
(Sis)
