Lione – Francia e Italia hanno lanciato uno studio scientifico internazionale per la cura di alcuni tra i tumori più aggressivi che non rispondono alla radioterapia ai raggi X e non sono operabili. La ricerca, coordinata dagli Ospedali Civili di Lione, coinvolge come unico centro italiano, il CNAO, Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica di Pavia, dove questi tumori possono essere curati con un’innovativa tecnica, disponibile in soli 4 Paesi al mondo, che consiste nell’utilizzo di fasci di particelle di ioni carbonio che spezzano il DNA delle cellule malate.(9colonne)