Roma, 29 mag – “La proposta della Commissione europea contro l’inquinamento da plastica, rappresenta un passo importante nel solco del rispetto dell’ambiente già tracciato con le direttive sull’economia circolare da poco approvate. E’ doveroso nei confronti delle nuove generazioni cercare di limitare l’uso della plastica che ormai fa parte della nostra quotidianietà e incentivare l’uso di plastica riciclabile. I dati diffusi oggi dall’Ocse parlano chiaro: nel mondo solo il 15% della plastica viene riciclato, con i risultati a livello ambientale ormai sotto gli occhi di tutti, a partire dal marine litter assurto a problema globale. Con questa proposta l’Unione europea si intesta una battaglia di civiltà che non può più aspettare: in Europa sono fra 150mila e 500mila le tonnellate di plastica che ogni anno finiscono in mare”-
Così l’eurodeputata del Pd, Simona Bonafè. “Occorre pertanto agire – spiega – sia sui comportamenti dei consumatori e sulla loro educazione al riciclo sia, come previsto dall’economia circolare, arrivare a una moderna gestione dei rifiuti evitando il conferimento in discarica, perché cioè che finisce in discarica è finito per sempre. Mentre il diktat del futuro deve essere che i rifiuti non muoiono mai, ma hanno mille vite future”. (PO / red)