Bruxelles, 29 mag – La relatrice Elisabeth Morin-Chartier (PPE, FR), ha dichiarato: “Questa votazione è una pietra angolare dell’attuale legislatura e riflette la realtà sociale, economica e politica dell’Unione europea – ha aggiunto la co-relatrice Agnes Jongerius (S&D, NL) – La nuova direttiva traccia una rotta chiara verso un’Europa più sociale, con una concorrenza più equa tra imprese e con un miglioramento dei diritti dei lavoratori. Approvando l’accordo, il Parlamento garantisce migliori diritti ai lavoratori e la necessaria protezione nei confronti delle imprese”. “L’Europa sceglie la parità di retribuzione per gli stessi tipi di lavoro nello stesso luogo ed ciò rappresenta un risultato importante. I colleghi possono essere di nuovo colleghi e non esser in competizione. Si tratta di un passo importante verso la creazione di un’Europa sociale, che protegga i lavoratori e impedisca alle imprese di intraprendere una corsa al ribasso, ma anche di un’Europa che non conosce confini e che cerca una forza lavoro normale”. (red / UE / PO)