Roma, 30 mag – La Rai compie un nuovo passo avanti nel contrasto alle molestie e alle discriminazioni nei luoghi di lavoro. Si è svolta questa mattina a Roma, nella sala degli Arazzi della sede di viale Mazzini, alla presenza della presidente Rai Monica Maggioni e del direttore generale Mario Orfeo, la presentazione del codice aziendale anti-molestie sul lavoro. Il regolamento, redatto su proposta delle Commissioni Pari opportunità Rai e Usigrai in collaborazione con la direzione Risorse umane, è volto a prevenire e contrastare tutti i tipi di comportamenti molesti, in primo luogo quelli a sfondo sessuale, ma anche qualsiasi altro atto o gesto discriminatorio in ambiente lavorativo. All’incontro sono intervenuti Luciano Flussi, direttore Risorse umane e Organizzazione Rai, Mussi Bollini, presidente Commissione Pari opportunità Rai, Vittorio Di Trapani, segretario nazionale Usigrai, Piergiorgio Giacovazzo, Commissione Pari opportunità Usigrai e Antonella Ninci, presidente del Comitato unico di Garanzia dell’Inail. Tra le novità del codice – pubblicato per la prima volta sulla intranet Rai lo scorso 24 novembre in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne – anche l’introduzione della figura del consigliere o consigliera di fiducia: a essa potranno fare riferimento lavoratrici e lavoratori per denunciare una eventuale vicenda di molestie, con qualsiasi tipo di contratto di lavoro con la Rai (a tempo indeterminato, determinato o di collaborazione). Il servizio pubblico radiotelevisivo è tra le prime aziende in Italia a dotarsi di un vero e proprio codice di questo tipo. (red / PO)