Roma, 31 mag – Un ospite di eccezione al Festival dell’economia di Trento che ha preso il via oggi e si concluderà il 3 giugno: iCub, il robot androide costruito dall’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova . A presentare l’ “ospite speciale” è stato Tito Boeri che è direttore scientifico del Festival.” Piacere di conoscervi – le prime parole del robot intelligente che si è rivolto così al pubblico presente al Teatro Sociale per l’incontro con Richard Freeman – Sono il robot più diffuso al mondo- ha aggiunto – mi hanno progetto a Genova e ho 40 fratelli distribuiti in tutto il mondo. Si trovano in laboratori dove vengono usati per la ricerca. Imparo come voi dalle esperienze e riconosco gli oggetti. So mantenere l’equilibrio e ho una pelle sensibile” ha continuato il robot umanoide che ha ammesso “ho solo qualche problema nel camminare”. Alla domanda di Boeri “gli uomini devono avere paura dei robot?” ha risposto: ” Sono stato progettato per aiutarvi, specie per attività in cui avete bisogno di assistenza, come quella ad anziani e disabili”. Il robot con forma e dimensioni di un bambino di 4 anni, in grado di vedere, riconoscere oggetti, rispondere a semplici comandi vocali e sollecitazioni ha dato poi appuntamento al pubblico del Festival: “Domani dalle 3 sarò qui a Trento, in piazza Cesare Battisti, con il direttore scientifico dell’Istituto Italiano di tecnologia e con alcuni ricercatori”. (Gil)