Roma, 1 giu – “Una delle cose che abbiamo fatto all’Università riguarda l’Unione Europea, tema controverso, nella istituzione che ho fatto nascere c’è un’inizioativa che si chiama gruppo dei venti e il titolo dell’iniziativa è “Rivitalizzare l’Unione Europea. In questo gruppo, dove Tria è uno degli autori e in cui non tutti la pensano alla stessa maniera c’è un’idea generale che è quella di dire l’Europa conta deve essere un punto di riferimento, va riformata per quello che è necessario perché come tutte le istituzioni ha bisogno di un cambiamento per far sì che cresca di più. L’uscita dall’euro non è contemplata e neanche il piano B”. Così Luigi Paganetto, Presidente della Fondazione Economia dell’Università Tor Vergata ha spiegato le idee economiche del neo ministro dell’Economia Giovanni Tria intervistato da Serena Bortone ad Agorà in onda su Rai3. Sulla riflessione fatta da Tria sull’aumento dell’Iva per far fronte ad una eventuale flat tax Paganetto spiega: ” Tria ha detto una cosa diversa: che dovendo parlare di Iva non necessariamente devo tagliare delle spese alternative per lasciare immutata l’iva. Questo produce effetti che non sono necessariamente positivi”.
(red)