Roma, 4 giu – Non sono piaciute alla Tunisia le prime parole di Matteo Salvini da ministro dell’Interno, in particolare quelle in cui il leader leghista diceva, ieri in Sicilia, che Tunisi “non esporta certo brave persone ma delinquenti”. La risposta è stata che il ministro degli Esteri tunisino ha immediatamente convocato l’ambasciatore italiano a Tunisi. “A seguito delle dichiarazioni rilasciate dal nuovo ministro degli Interni Matteo Salvini – si legge nella nota del ministero degli Esteri tunisino – L’Ambasciatore d’Italia in Tunisa è stato ricevuto presso il Ministero degli Esteri per informarlo dello stupore della Tunisia per tali dichiarazioni, che non riflettono il livello di cooperazione tra i due paesi nel trattare il fascicolo migratorio e i vari meccanismi di coordinamento tra gli interessi tunisini e italiani”.
(SEGUE)