Roma, 5 giu. – Il primo è stato dedicato all’asset management da un punto di vista legale, fiscale e regolatorio e ha visto, fra gli altri, l’intervento di Angela Gallo (CASS Business School), che ha esaminato il tema in termini di incertezza politica, sottolineando la difficoltà di identificare gli shock provocati dalla Brexit, data la natura estremamente eterogenea degli stessi. Nella seconda parte, moderata dalla giornalista Angela Antetomaso di Class CNBC, è stato affrontato il tema delle necessarie ristrutturazioni aziendali a seguito della Brexit, con una particolare attenzione alla gestione delle risorse umane. Nei prossimi anni, è emerso dalla discussione, la gestione degli asset aziendali presenterà un alto grado di complessità. Proprio per questo sarà necessario agire con prontezza, cercando di prevedere tutti i possibili scenari futuri e, al contempo, evitando di prendere decisioni affrettate dettate dal panico. A chiusura dell’evento, Roberto Luongo, direttore dell’ufficio ICE di Londra, ha fornito un quadro generale sullo sviluppo dell’ecosistema economico italiano, dalle ultime riforme per favorire investimenti in R&S alla governance italiana in materia di IDE, nonché una panoramica delle relazioni economiche bilaterali tra Italia e Regno Unito. (BIG ITALY / Ema).