Roma, 5 giu – Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, “con un forte sospiro di sollievo”, prende atto dell’esito positivo della lunga fase di stallo, che per quasi tre mesi ha tenuto in sospeso l’agibilità del Governo del nostro Paese ed augura i migliori successi al nuovo Governo insediatosi in Italia. Lo si legge in una nota del segretario generale del Cgie, Michele Schiavone. “Ringraziamo i Presidenti del Consiglio Enrico Letta, Matteo Renzi e Paolo Gentiloni, i Ministri degli Esteri e della Cooperazione Internazionale Emma Bonino, Federica Mogherini, Paolo Gentiloni e Angelino Alfano, il Viceministro Mario Giro e il Sottosegretario Vincenzo Amendola, che si sono succeduti nei ruoli e nel lavoro svolti durante la XVII legislatura. Il loro lavoro e il servizio di promozione del nostro Paese nei diversi ambiti della vita nazionale e delle istituzioni internazionali sono serviti a rafforzare in Italia e all’estero i valori costituenti della Repubblica italiana, caratterizzata da una forte attenzione per gli italiani che vivono all’estero”. Schiavone ricorda che “negli ultimi anni la popolazione italiana residente fuori dal nostro paese è cresciuta clamorosamente, tant’è che si assiste inesorabilmente ad un vero e proprio nuovo fenomeno migratorio, come quello registrato nelle fasi più buie della diaspora. L’alto numero di italiani all’estero richiede oramai interventi di politiche continue e immediate, di prevenzione per chi intende trasferirsi all’estero e di un’attenzione politica costante e mirata per chi vive all’estero; una rinnovata politica inserita nel progetto di società e di governo per valorizzare quelle già straordinarie potenzialità, che contribuiscono in termini economici, sociali, culturali e scientifici a potenziare il suo soft power”.
(SEGUE)