Roma, 5 giu – Uno dei nodi da affrontare in Europa è quello dell’immigrazione: “Chiederemo con forza il superamento del Regolamento di Dublino al fine di ottenere l’effettivo rispetto del principio di equa ripartizione delle responsabilità e realizzare sistemi automatici di ricollocamento obbligatorio dei richiedenti asilo” afferma il premier, specificando: “Non siamo e non saremo mai razzisti. Vogliamo che le procedure mirate all’accertamento dello status di rifugiato siano certe e veloci, anche al fine di garantire più efficacemente i loro diritti”. Poi il ricordo di Sacko Soumayla, il migrante ucciso in Calabria, con tutti i senatori in piedi ad applaudire: “A lui e ai suoi familiari va il nostro commosso pensiero. Ma questo non basta. La politica deve farsi carico del dramma di queste persone e garantire percorsi di legalità, che costituiscono la stella polare di questo programma di governo”. Infine, Conte rivolge un appello alle opposizioni affinché esercitino le proprie prerogative “in modo costruttivo e leale” e annuncia la disponibilità a “valutare, in corso d’opera, l’apporto di gruppi parlamentari che vorranno condividere il nostro cammino e, se del caso, aderire successivamente al contratto di governo, offrendo un apporto più stabile alla realizzazione del nostro programma”. Infine, l’appello ai senatori per la fiducia: “Il popolo si è espresso e ha chiesto il cambiamento. Adesso la parola sta a voi. Il vostro voto di oggi sarà parte della storia del Paese”. (Roc)