Roma, 6 giu – “Non c’era la parola patria nelle mie dichiarazioni, è vero, ma non me ne vergogno, né le parole pace e cooperazione: ho usato la parola Paese invece di patria, e non mi pare che nel contratto di governo ci siano propositi bellicisti. Siamo nella Nato e vogliamo rimanerci optimae, ma delle volte bisogna misurarsi con delle iniziative militari anche indirettamente, e recentemente è accaduto. Vogliamo farlo con serenità, cautela, e lo faremo di volta in volta”. Lo dice il premier Giuseppe Conte, nelle sue repliche alla Camera sulla fiducia.
(Sis)