Roma, 6 giu – Quella di oggi è “un’occasione utile per sottolineare come la protezione e la promozione all’estero del frutto degli investimenti in creatività e innovazione, mediante diritti di proprietà intellettuale, sia per le aziende italiane un fattore strategico per la competitività e per l’internazionalizzazione del sistema paese”. Così Elisabetta Belloni, segretario generale del ministero degli Esteri, intervenendo alla Farnesina al convegno “Creatività italiana e innovazione italiana nel mondo. Tutela della proprietà intellettuale sui mercati internazionali”. “Nell’economia della conoscenza, le imprese devono dedicare più risorse a ricerca e innovazione per essere competitive sul mercato globale e hanno la legittima aspettativa di poter trarre un ritorno economico dagli investimenti – ha proseguito Belloni -. Data la vocazione all’esportazione, l’Italia ha un interesse particolare sul tema”. Secondo il segretario generale della Farnesina “è grazie ai processi di innovazione che le imprese italiane riescono a essere competitive sul mercato internazionale, in cui sono presenti concorrenti che in troppi casi riescono ad abusare della notorietà dei prodotti italiani per crearne imitazioni illegittime”. I dati dicono infatti che “il commercio internazionale di merci contraffatte ammonta al 2,5% del commercio mondiale e l’Italia è il primo paese europeo più colpito dalla contraffazione, secondo solo agli Usa a livello mondiale”, ha concluso Belloni. (PO / BIG ITALY / Sip)