Roma, 7 giu – “Dal momento che abbiamo contestato nel metodo e nel merito il provvedimento sulle intercettazioni, non possiamo che accogliere positivamente la decisione del ministro Bonafede di sospendere il relativo decreto. Ci auguriamo che il confronto possa essere riaperto e che al centro dell’attenzione siano riportate le cosiddette querele bavaglio, diventate uno strumento di permanente minaccia nei confronti dei cronisti che indagano su malaffare e corruzione”. Lo affermano, in una nota, Federazione nazionale della Stampa italiana e Ordine nazionale dei giornalisti. (red)