Roma, 7 giu – I giovani rimangono ai margini del sistema di previdenza complementare, anche per effetto delle difficoltà a entrare nel mercato del lavoro con continuità di rapporto e adeguatezza di retribuzione. Ne va della loro copertura previdenziale. Al di sotto dei 34 anni, la partecipazione alla previdenza complementare, 19 percento, è di oltre un terzo inferiore rispetto alle fase di età più mature e la contribuzione è meno della metà. Lo stesso vale per le donne, la cui partecipazione è più bassa degli uomini: 25,4 contro 31,4 per cento in media. Lo si legge nella relazione annuale della Covip, la Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione.
(Sis)