Venezia, 8 giu – “Per iniziativa della Regione l’emigrazione veneta e le grandi figure dei veneti nel mondo ora entrano anche nei programmi scolastici dei bambini e dei ragazzi veneti – ha ricordato l’assessore ai veneti nel mondo – Una figura così rilevante come Candido Portinari troverà sicuramente luogo e occasione per essere riscoperta, superando i confini delle terre vicentine che hanno dato i natali ai suoi coraggiosi genitori”. A tenere viva l’eredità artistica e culturale di Candido Portinari è la Fondazione “Projeto Portinari” (http://www.portinari.org.br/), che ha sede a Rio de Janeiro, ma propri rappresentanti anche in Italia. Tra i progetti in cantiere c’è l’idea di realizzare in Italia, preferibilmente in Veneto, una personale di Portinari, che faccia sintesi delle tante opere di proprietà privata sparse per il mondo. L’unica mostra a lui dedicata in suolo italiano si è svolta nel 1963, nel Palazzo reale di Milano, subito dopo la sua morte, avvenuta a causa dei colori a piombo usati per il mega-pannello nella sede Onu. (BIG ITALY / red)