Bruxelles, 8 giu – Oggi il Consiglio europeo ha deciso di riorientare il mandato della missione UE sullo stato di diritto EULEX Kosovo. La missione, istituita 10 anni fa, ha avuto due obiettivi operativi: uno relativo al monitoraggio, al tutoraggio e alla prestazione di consulenza, fornendo sostegno alle istituzioni dello stato di diritto del Kosovo e al dialogo tra Belgrado e Pristina, e un obiettivo esecutivo, sostenendo le deliberazioni della giustizia costituzionale e civile ed essendo responsabile dell’azione giudiziaria e dell’emanazione di sentenze definitive in cause e processi selezionati. Il comando della missione ha sede a Pristina, in Kosovo; Alexandra Papadopoulou è il capo della missione dal 20 luglio 2016. Il 5 giugno 2018 il Comitato politico e di sicurezza ha prorogato il suo mandato fino al 14 giugno 2019. La decisione odierna pone fine alla parte giudiziaria esecutiva del mandato della missione in Kosovo: il Kosovo assumerà la responsabilità di tutte le indagini, le azioni penali e i procedimenti giudiziari trasferiti. (SEGUE)