Praga – Nel quadro delle iniziative previste dal progetto “Parma a Praga”, ideato e realizzato dalla fondazione Eleutheria con il supporto di numerosi partner tra cui l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura, nei giorni scorsi la Cappella barocca dell’Istituto ha ospitato un concerto ad inviti con brani tratti dalle opere di Giuseppe Verdi con la soprano Paola Sanguinetti, l’arpista Davide Burani e il quartetto d’archi “Sinapsi Opera Soloist”, cui farà seguito una degustazione di prodotti enogastronomici dell’Emilia-Romagna. Venerdì 8 giugno è stata l’Ambasciata d’Italia ad accogliere la presentazione del volume “Maria Amalia Duchessa di Parma e Piacenza 1746 – 1804”. L’opera è incentrata sulla vita di Maria Amalia, figlia di Maria Teresa d’Austria e moglie di Ferdinando I di Parma, dalla sua infanzia fino alla morte avvenuta a Praga. Il libro è edito da Eleutheria con la curatela dell’architetto Guido Carrai e un contributo del Direttore dell’Archivio di Stato di Parma, Graziano Tonelli. Sempre venerdì, presso il palazzo Belvedere del Castello di Praga, è tenuta l’apertura ufficiale della mostra “Parmigianino. Grafica e fortuna critica” che fino al 24 giugno presenterà disegni e incisioni originali del maestro capostipite del Manierismo europeo. (9colonne)