Roma, 11 giu – Il centrosinistra non viene umiliato ma registra comunque un arretramento rispetto al voto del 2013 quando conquistò 14 dei 20 capoluoghi al voto. Ora, invece, come detto perde Catania. A Siena, il sindaco dem uscente Bruno Valentini dovrà scontrarsi al ballottaggio contro Luigi De Mossi del centrodestra. A Terni, dove il Pd ha guidato la città negli ultimi anni, si profila una sfida tra il candidato della Lega e della coalizione di centro-destra, Leonardo Latini, e quello del Movimento 5 Stelle, Thomas De Luca. A Massa (Carrara) si profila un ballottaggio tra Alessandro Volpi e Francesco Persiani del centrosinistra. A Imola, provincia di Bologna, inedito ballottaggio tra Carmen Cappello del Pd e Manuela Sangiorgi del M5S. Ballottaggi tra centrodestra e centrosinistra si profilano anche a Sondrio, Teramo, Brindisi. Nelle città toscane, il centrosinistra è in vantaggio sugli avversari, ma il secondo turno non è privo di rischi perché tutti i candidati sono intorno al 30%. Nei due municipi di Roma chiamati al voto, cattive notizie per il Movimento 5 Stelle: entrambi i candidati sono virtualmente fuori dai giochi, mentre il centrosinistra va verso una doppia vittoria, che nell’VIII dovrebbe arrivare già al primo turno, con Amedeo Ciaccheri sopra il 54%. M5s arretra anche a Ivrea. Tiene invece a Fiumicino il sindaco uscente di centrosinistra Esterino Montino, che supera il candidato centrista Baccini. Molto male l’esponente dei 5 Stelle Fabiola Velli. Da segnalare l’elezione di Vittorio Sgarbi a primo cittadino di Sutri (Viterbo). Il deputato, con la sua lista ‘Rinascimento sgarbi’, ha raccolto il 58,79% dei voti, battendo l’avversario Luigi Di Mauro, candidato con la Lista civica Sutri (41,20%). (red)