Roma, 11 giu – “La produzione industriale è calata più del previsto ad aprile, di 1,2% m/m (esattamente quanto guadagnato a marzo). La tendenza annua – è il commento di Paolo Mameli, senior economist Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, sul dato produzione industriale ad aprile – ha perso terreno a +1,9% (corretto per gli effetti di calendario) da un precedente +3,5%: è un minimo nell’ultimo anno; tuttavia, si tratta del ventunesimo mese consecutivo di espansione, la striscia positiva più lunga da quella a cavallo tra fine 2005 e fine 2007. In sintesi, il calo congiunturale della produzione industriale ad aprile è in linea con quanto registrato negli altri principali Paesi dell’eurozona, e appare dovuto a effetti di calendario (la Pasqua a inizio mese, il ponte festivo di fine mese). In tal senso, ci aspettiamo un recupero a maggio. Tuttavia, a meno di un rimbalzo spettacolare a maggio e giugno, difficilmente la produzione registrerà un incremento significativo nel trimestre in corso. Ciò aumenta i rischi di un rallentamento su base congiunturale del PIL nel trimestre in corso rispetto allo 0,3% t/t visto nei sei mesi precedenti”. (red)