Firenze, 12 giu – E’ un uomo in giacca maglia, polo e foulard, naturalmente elegante ma scevro dal vezzo di esibire. Vive nella consapevolezza che “saper vivere è saper scegliere”, è sensibile alla qualità della vita, non più intesa come riflesso del mondo esterno, ma come espressione individuale di un modo di essere, incarnata da uno stile personale. L’essenzialità nel look si fonde alla ricerca estrema: nella struttura dei capi, nei trattamenti su tessuti esclusivi accostati in abbinamenti particolari, nei dettagli sorprendenti. Il tutto esaltato dal ricorso al colore: giallo, arancio, rosso e le varie tonalità di blu, spesso tagliato dal bianco in stile navy. Suit dalle costruzioni leggere e dalle silhouette scattanti, texture 3D che mescolano seta, lino e lana per blazer decostruiti, completi smart in lana antipiega che celebrano il dinamismo dei globetrotter odierni. Un sottile feel anni Novanta passa al vaglio giacche tinte in capo dai precisi effetti cromatici, mentre bomber urban-chic si materiano di seta lavata ultra-soft. Un mood estivo e mediterraneo trama camicie in seta e blouson dal tocco grafico di stampe cravatteria. Leggerezza e versatilità modellano capsule di blazer reversibili o field jacket in suede, pelle, tessuti tecnici, cotone gommato, inevitabilmente arricchite di soluzioni funzionali. Una libertà di opzioni e di lifestyle sempre più amplificata, pensata per le differenti esigenze di diversi profili maschili: rigorosi business men, eclettici artisti, nomadi cosmopoliti e digitalizzati forward thinker. (red)